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I prezzi dei biglietti aerei spiccano il volo, «Fino al 77% in più in cinque anni»
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Redazione
6 ore fa
L’esperto: «I prezzi dei viaggi ‘tutto compreso’ e dei voli sono aumentati rispettivamente del 33% e del 77%, ma non abbiamo ancora raggiunto il picco»

Per andare in vacanza non sembra decollare solo l’aereo. A marzo, i prezzi dei beni per il tempo libero in Svizzera sono cresciuti dello 0.9% rispetto al mese precedente, come mostra l’indice dei prezzi del tempo libero di Comparis, che illustra l’andamento del rincaro nei settori del tempo libero e della cultura, della ristorazione e dei viaggi all’interno della Confederazione. In confronto, l’indice nazionale dei prezzi al consumo (IPC) dell’Ufficio federale di statistica (UST), che misura tutti i prezzi al consumo e non solo quelli per il tempo libero, registra un aumento dei prezzi dello 0,3% su base annua.

Voli, «fino al 77% in più in cinque anni»

Nell’ultimo mese, mettendo a confronto i dati di marzo con quelli di febbraio, «diversi prodotti hanno subito un rincaro. I prezzi dei viaggi ‘all inclusive’ sono aumentati del 5.2%, registrando l’aumento più significativo. I consumatori devono anche pagare di più per il trasporto aereo: a marzo i prezzi sono aumentati del 3,9%», si legge nella nota.

«Nel trasporto aereo, come nei pacchetti vacanza, gli effetti stagionali svolgono un ruolo importante», afferma Michael Kuhn, esperto Comparis in finanze, citato nel comunicato stampa. «A ciò si aggiungono un notevole margine di recupero, capacità limitata e carenza di personale qualificato, il rincaro generale e un’elevata propensione a spendere». Nel confronto quinquennale, «i prezzi dei viaggi ‘tutto compreso’ e dei biglietti aerei sono aumentati, rispettivamente, del 33% e del 77%».

«Non abbiamo ancora raggiunto il picco»

Attenzione però, perché la traiettoria verso l’alto dei costi non sembra puntare a invertire la rotta. «Ma non abbiamo ancora raggiunto il picco: volare diventerà ancora più costoso», commenta Kuhn. «Il forte aumento dei prezzi del cherosene registrato dall’inizio della guerra in Iran avrà un effetto ritardato sui prezzi dei biglietti e dei pacchetti vacanza.» L’entità complessiva si manifesterà nei dati dell’IPC solo nei prossimi mesi, cioè in estate.

Ecco perché aumentano i prezzi

Per il 2026, «l’International Air Transport Association (IATA) prevedeva un prezzo del barile di circa 88 dollari USA; nel frattempo, in alcuni casi ha superato i 200 dollari USA». Di conseguenza, scrive Comparis, «le compagnie aeree stanno ottimizzando le loro reti, cancellando i voli non redditizi, ritirando dalla circolazione gli aerei ad alto consumo di carburante e concentrandosi su pochi hub». Per i passeggeri aerei, aggiunge Kuhn, «ciò si traduce in prezzi dei biglietti più elevati, minore scelta, modifiche o cancellazioni dei voli con breve preavviso e un maggior numero di voli indiretti, il che si traduce in tempi di viaggio più lunghi».

Non solo, perché «anche i pacchetti turistici aumenteranno di prezzo, anche se la situazione è più complessa rispetto a quella dei viaggi aerei», aggiunge l’esperto. Infatti, tra le componenti del pacchetto (volo, trasferimenti e hotel), «sono soprattutto i voli a far aumentare i costi, anche se con un certo ritardo. A breve termine, molti operatori hanno coperto i loro prezzi (hedging), ma in parte questa copertura scadrà a partire dall’estate. Allo stesso tempo, l’offerta si sta riducendo – meno voli, meno capacità – e la domanda si sta spostando dalle regioni in crisi verso destinazioni sicure». Tuttavia, conclude Kuhn, «poiché la voglia di viaggiare non si è affievolita, in un contesto di offerta ridotta e di prezzi dei voli in aumento, anche i pacchetti vacanze tenderanno a diventare più costosi e le offerte last minute diventeranno probabilmente più rare».

Come giocare d’anticipo

Per andare in vacanza a prezzi vantaggiosi i consigli sono i seguenti:

Prenotare in anticipo invece di giocare d’azzardo: le offerte last minute sono sempre più rare e costose. I viaggiatori dovrebbero prenotare con alcuni mesi di anticipo, soprattutto per i periodi estivi e festivi. Anche la flessibilità nelle date di viaggio (ad esempio martedì anziché sabato) può far risparmiare denaro.

Verificare la disponibilità di rotte e aeroporti alternativi: poiché le compagnie aeree stanno riducendo la loro offerta, conviene dare un’occhiata alle partenze da aeroporti più piccoli, ai collegamenti con scalo (spesso più economici dei voli diretti) e alle combinazioni di treno e aereo. In questo modo si riducono gli effetti della diminuzione dei collegamenti diretti.

Confrontare i pacchetti vacanze e le prenotazioni singole: anche se i pacchetti vacanze diventano più costosi, possono comunque offrire dei vantaggi, come la garanzia del prezzo in caso di ulteriori aumenti dei prezzi dei voli e la protezione in caso di cancellazione. Tuttavia, vale la pena confrontarli con le prenotazioni singole: a volte è più conveniente combinare i servizi in autonomia.