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Svizzera
I potenti del mondo a Davos
Redazione
18 anni fa
Oggi si apre il WEF. L'incontro di quest'anno, dedicato al tema "Disegnare il mondo del dopo-crisi", riunirà un numero record di "grandi" del pianeta

Si apre oggi alle 14.00 a Davos la 39/a edizione del World Economic forum (WEF). L'incontro di quest'anno, dedicato al tema "Disegnare il mondo del dopo-crisi", riunirà un numero record di "grandi" del pianeta.Fino al primo marzo sono attesi oltre 2.500 rappresentati del mondo politico, economico, accademico e della società civile di 96 paesi, tra i quali oltre 1.400 amministratori delegati e presidenti delle maggiori compagnie del mondo e 43 capi di Stato o di governo. Particolarmente elevato anche il numero di ministri delle finanze (17) e banchieri centrali (19).Gli ospiti più in vista sono il premier cinese Wen Jiabao, il primo ministro russo Vladimir Putin, che interverranno già oggi, la cancelliera tedesca Angela Merkel e il britannico Gordon Brown. Saranno presenti anche il premier giapponese Taro Aso, il segretario generale dell'Onu Ban ki Moon e il presidente della Commissione europea José Manuel Barroso. Mancano invece quest'anno i vip dello spettacolo, come il cantante Bono degli U2, abitualmente un fedelissimo dell'incontro di Davos.La Svizzera sarà rappresentata dai consiglieri federali Hans-Rudolf Merz, Doris Leuthard e Micheline Calmy-Rey. Eveline Widmer-Schlumpf interverrà a un dibattito all'Open Forum mentre Ueli Maurer viositerà le truppe impegnate a garantire la sicurezza della manifestazione.Numerosi dibattiti previsti dal fitto programma sono dedicati alla crisi, alle sue cause e alle possibili vie di uscita, ma anche agli Stati Uniti di Obama, all'energia o al clima. Tra i temi in discussione anche la sicurezza alimentare, la gestione delle risorse idriche e la situazione in Medio oriente dopo l'offensiva israeliana a Gaza, in un dibattito cui parteciperà anche il presidente israeliano Shimon Peres.Nell'intento l'ideatore del Forum, Klaus Schwab, i cinque giorni della manifestazione dovrebbero consentire ai partecipanti di riprendere forze e fiducia. Lo studio "Global CEO Survey" della PricewaterhouseCoopers (PwC), presentato proprio ieri sera alla vigilia dell'apertira del WEF,mostra però che la fiducia dei dirigenti di impresa è nettamente calata. La maggior parte di essi prevede una recessione lunga e persistente. Solo il 34% dei 1124 topmanager interrogati (contro 42% nel 2008) credono in una crescita economica nei prossimi tre anni. Il 21% (2008: 50%) prevede una crescita nei prossimi dodici mesi mentre il 29% si dice pessimista.ATS

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