
I posti letto per i profughi ucraini, sia a livello federale sia cantonale, sono sufficienti. Lo afferma la Segreteria di Stato della migrazione (Sem), che dispone di un po’ più di 9’000 posti di alloggio, di cui 5’000 occupati. Al momento circa 500-1’000 persone si fanno registrare ogni giorno nei centri federali d’asilo. Anche i Cantoni dispongono attualmente di un numero sufficiente di posti di alloggio e di riserve per accogliere le persone con statuto di protezione S attribuite loro dalla Confederazione.
La chiave di riparto
Ricordiamo che da lunedì i profughi provenienti dall’Ucraina vengono nuovamente attribuiti ai Cantoni secondo la chiave di ripartizione proporzionale alla popolazione convenuta tra i Cantoni. Fanno eccezione i profughi che desiderano abitare presso la loro famiglia nucleare o nelle sue vicinanze e le persone vulnerabili che hanno bisogno di particolare assistenza. È inoltre prestata attenzione affinché le famiglie nucleari non vengano separate.
Situazione calma nel settore della sicurezza
Nel settore della sicurezza la situazione è calma, le procedure e la collaborazione tra servizi federali coinvolti e autorità cantonali sono consolidate e funzionano bene.
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