
Un post su "X" del consigliere nazionale Andreas Glarner (UDC/AG) ha suscitato rabbiose reazioni nei confronti di una deputata (Centro) del Gran consiglio cantonale, rea secondo il deputato di aver votato per la naturalizzazione di un giovane delinquente straniero. I partiti chiedono le scuse di Glarner, specie dopo gli attacchi e minacce di morte, mediante mail e lettere, di cui è stata oggetto la donna.
Ciò che Glarner ha scatenato è irresponsabile e sfiora l'istigazione all'odio, si legge in una nota - sostenuta da PS, PLR, Verdi liberali, Verdi ed Evangelici - di Alfons Paul Kaufmann, membro del Legislativo cantonale per il Centro. Il fatto che la collega viva sotto protezione della polizia è scioccante, stando ai gruppi parlamentari, che si distanziano da simili attacchi personali e infondati nei confronti della collega.

