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Svizzera
I partiti borghesi giovanili dicono no alla 13esima AVS
Keystone-ats
3 anni fa
Per gli esponenti dei giovani liberali, giovani UDC, giovani Centro e giovani PVL la proposta è troppo poco mirata, onerosa e iniqua nei confronti delle generazioni.

Un'alleanza composta da quattro partiti borghesi giovanili dice "no" alla 13esima mensilità AVS, iniziativa in votazione il prossimo 3 marzo. Gli esponenti dei Giovani Liberali, Giovani UDC, Giovani del Centro e dei Giovani PVL hanno dichiarato oggi in occasione di una conferenza stampa a Berna che la proposta è poco mirata, troppo onerosa e iniqua nei confronti delle generazioni.

Costi elevati

L'alleanza mette in guardia gli elettori sugli elevati costi che scaturirebbe l'approvazione dell'iniziativa, secondo i giovani politici, si rischierebbe di causare oneri pari a diversi miliardi di franchi all'anno, che i lavoratori e i consumatori sarebbero chiamati a sostenere attraverso l'aumento dei contributi salariali e dell'IVA. L'oramai già difficile contesto della previdenza nel nostro Paese andrebbe ad inasprirsi, spiega l'alleanza. "Il finanziamento dell'AVS è già oggi in grave pericolo. Approvare l'iniziativa per una pensione con la tredicesima significherebbe gettare benzina sul fuoco", ha dichiarato in conferenza Matthias Müller, presidente dei Giovani liberali-radicali svizzeri.

Favorisce i pensionati più agiati

L'iniziativa favorisce inoltre i pensionati più agiati, ha chiosato l'alleanza. Coloro che già oggi ottengono una pensione elevata, in futuro riceveranno una rendita maggiore. Marc Rüdisüli, presidente dei Giovani del Centro, ha sottolineato che questa iniziativa non rispecchia una politica rispettosa dell'equità intergenerazionale. Una mensilità in più per tutti i pensionati, indipendentemente dalle loro reali necessità, non sarebbe responsabile nei confronti delle generazioni future, data la situazione finanziaria attuale dell'AVS, ha proseguito Rüdisüli.

Alternative più convenienti

Jeremy Borel, vicepresidente dei Giovani PVL, ha parlato di "alternative più convenienti" citando quale esempio la mozione recentemente approvata in Consiglio nazionale che chiede di migliorare la formula pensionistica dell'AVS e che intende garantire un aumento della pensione per chi ne ha bisogno.

Si vota il 3 marzo

Il 3 marzo il popolo voterà sull'iniziativa "Vivere meglio la pensione (Iniziativa per una 13esima mensilità AVS)" lanciata dall'Unione sindacale svizzera (USS). Il testo chiede l'introduzione di una mensilità supplementare al fine di compensare in qualche modo il calo delle rendite delle casse pensioni e l'aumento del costo della vita.