Cerca e trova immobili
Svizzera
I nuovi affitti tornano ad essere più costosi
© Shutterstock
© Shutterstock
Ats
2 ore fa
Dopo la frenata registrata in agosto il costo dell'affitto è salito nuovamente a settembre: le pigioni degli appartamenti nuovi o nuovamente affittati sono aumentate dello 0,2% rispetto al mese precedente

Dopo la frenata registrata in agosto il costo dell'affitto è tornato ad aumentare in Svizzera: in settembre le pigioni degli appartamenti nuovi o nuovamente affittati - si parla in questo caso solo di quelle, non dei contratti in essere - sono aumentate dello 0,2% rispetto al mese precedente, quando erano scese dello 0,3%. Su base annua si registra un incremento dell'1,8%.

È quanto emerge da un indice elaborato dal portale di annunci immobiliare Homegate - entità di Swiss Marketplace Group (SMG) - in collaborazione con ZKB, la banca cantonale di Zurigo. «Durante i mesi estivi l'andamento del mercato è stato piuttosto statico e, per la prima volta in quasi due anni, gli affitti offerti sono scesi rispetto al mese precedente», commenta Martin Waeber, dirigente di SMG, citato in un comunicato. «In settembre, invece, l'indice ha registrato una leggera ripresa», aggiunge. «La tendenza al rialzo a lungo termine prosegue, sebbene con un ritmo meno dinamico rispetto agli anni scorsi».

In quasi tutti i 25 cantoni (i due Appenzello sono considerati insieme) si registrano progressioni mensili, con una punta del 2,0% per Uri; il Ticino mette a referto +0,4%, i Grigioni +1,4%. Su base annua le progressioni arrivano sino al +5,5% dei Grigioni, mentre il Ticino (+1,8%) è perfettamente in linea con la media nazionale.

Interessante è anche l'andamento nelle otto città elvetiche prese in considerazione dai ricercatori. Lugano presenta l'incremento mensile più marcato: +1,6%. Sull'arco di dodici mesi la crescita è dell'1,7%, superata da Lucerna (+5,1%) e Ginevra (+2,4%); balzi meno importanti nei dodici mesi vengono mostrati da Basilea (+1,4%), Losanna (+1,3%), Zurigo (+1,3%) e Berna (+0,7%), mentre San Gallo (-1,3%) si smarca, mostrando una flessione. Coira non figura fra le realtà prese in esame.

«In sostanza, il mercato rimane fedele a se stesso: la domanda, che continua a essere elevata e in parte accumulata, si scontra in molte località con un'offerta che rimane limitata», argomenta Waeber. «Di conseguenza anche nel quarto trimestre è prevedibile un andamento al rialzo, seppur moderato, dei canoni di locazione di mercato: per gli inquilini, la ricerca di un alloggio nei centri economicamente forti e nelle relative aree alternative rimane impegnativa», conclude il manager.