Cerca e trova immobili
Svizzera
I Grigioni passano al proporzionale per il Gran Consiglio
Keystone-ats
5 anni fa
Era la nona votazione sul tema dal 1937

Accanto ai cinque oggetti federali, i cittadini retici si sono espressi anche su tre temi cantonali, fra cui il passaggio dal sistema maggioritario al proporzionale per l’elezione del Gran consiglio: la revisione parziale della Costituzione cantonale ha raccolto il 78,88% di voti favorevoli. La partecipazione al voto è stata del 56,08%. Nelle precedenti otto occasioni, fra il 1937 e il 2013, era sempre stato confermato il sistema maggioritario.

Il doppio Pukelsheim
Il nuovo sistema, noto come doppio Pukelsheim - e già applicato in diversi cantoni (ZH, AG, SV, UR, VS, SH, NW) - mantiene gli attuali 39 circoli elettorali e prevede un doppio conteggio: i 120 seggi del parlamento retico sarannoo in un primo tempo ripartiti in base alla quota di elettori che i partiti ricevono a livello cantonale (sovraripartizione); in una seconda fase si terrà conto anche dei “voti residui” che altrimenti andrebbero persi nei circoli più piccoli (sottoripartizione).

La legge messa in votazione - frutto del cosiddetto “compromesso grigionese” raggiunto lo scorso febbraio dal Gran consiglio - prevede inoltre una soglia di sbarramento del 3% che un partito deve raggiungere a livello cantonale. È inoltre prevista una cosiddetta “clausola maggioritaria” che garantisce almeno un seggio al partito che in un circolo elettorale ha ottenuto il maggior numero di voti.

Sistema attuale anticostituzionale
L’accordo è arrivato dopo che nel 2019 il Tribunale federale (TF) aveva stabilito che il sistema attuale è in parte anticostituzionale. A titolo d’esempio il circolo formato dal comune di Avers, che conta 160 abitanti, ha diritto a un rappresentante in parlamento, mentre la media cantonale è di un deputato ogni 1’342 abitanti.

PDC (PPD) unico contrario
Il compromesso, annunciato in febbraio, era sostenuto da tutti i partiti ad eccezione del PDC (il Partito democratico cristiano che proprio in questi giorni si è unito al PBD per confluire nel Centro). Il PDC avrebbe voluto mantenere il sistema maggioritario in 37 circoli e introdurre il proporzionale nei due circoli elettorali più popolosi.

La sentenza del TF obbliga il cantone ad adeguare il sistema elettorale entro le prossime elezioni cantonali che si terranno il 15 maggio 2022. L’attuale distribuzione dei seggi nel Parlamento retico è la seguente: 36 PLR, 30 PDC, 23 PBD, 18 PS, 9 UDC, 3 PVL e 1 senza partito. Il nuovo sistema è considerato più favorevole ai partiti minoritari. Probabile quindi che a trarne vantaggio saranno PS e UDC, a detrimento del PLR e soprattutto del nuovo Centro.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata