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Svizzera
I Grigioni approvano la riforma territoriale
Redazione
12 anni fa
Dal 2015 nel cantone vi saranno undici regioni che sostituiranno gli undici distretti, le 14 corporazioni regionali e i 39 circoli attuali

Il Gran Consiglio retico ha approvato oggi uno dei maggiori progetti politici degli ultimi anni: con 88 voti a 13 ha detto di sì alla legislazione esecutiva della riforma territoriale cantonale. Dal 2015 nel cantone vi saranno undici regioni che sostituiranno gli undici distretti, le 14 corporazioni regionali e i 39 circoli attuali. Con questo progetto si concretizza la revisione parziale della Costituzione cantonale approvata a larga maggioranza dai cittadini nel settembre 2012. Le regioni sono organizzate sotto forma di enti di diritto pubblico e dal prossimo anno dovranno servire ai comuni e al Cantone per l'adempimento dei compiti amministrativi e inerenti la giustizia. I circoli quali enti di diritto pubblico vengono soppressi, tuttavia continueranno a fungere da circondari per le elezioni del Gran consiglio. La riforma che concerne i distretti e i tribunali distrettuali avverrà con un progetto separato. Il testo ha suscitato critiche, in particolare nel Grigioni italiano e nella Surselva. Uno dei nodi controversi era la definizione degli organi decisionali. Le forze politiche e coloro che avrebbero voluto lasciare più margine di manovra alle regioni, adesso minacciano il referendum.

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