Cerca e trova immobili
Salute
I giovani che usano meno i social si sentono più in salute
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Keystone-ats
3 anni fa
È quanto emerge da uno studio che ha analizzato lo stato di salute dei giovani tra gli 11 e i 15 anni. A stressarli e creare problemi psichici anche pandemia, guerra in Ucraina e cambiamento climatico.

In Svizzera, il benessere delle adolescenti è peggiorato, soprattutto, tra le 13-15enni, stando all'ultima indagine nazionale svolta da Dipendenze svizzere. La pandemia ha ampliato il divario tra ragazze e ragazzi. L'inchiesta sui comportamenti legati alla salute conferma come occorra intensificare gli sforzi per sostenere i giovani colpiti e dare maggiore importanza alla prevenzione in materia di salute psichica, sottolinea in una nota odierna Dipendenze Svizzera. Quest'ultima ha condotto nel 2022 lo studio nazionale "Health Behaviour in School-aged-Children" (HBSC) presso gli 11-15enni su mandato dell'Ufficio federale della sanità pubblica.

Le ragazze stanno peggio dei ragazzi

Nel complesso l'85% dei ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 15 anni afferma di essere in "buona" o "ottima" salute. Tuttavia, l'80% delle ragazze sostiene che la propria salute sia "buona" o "ottima" nel 2022, a fronte di un 86% nell'inchiesta precedentemente svolta nel 2018. Tra i ragazzi della stessa età, la percentuale si attesta all'89%. Inoltre, tra le adolescenti di 15 anni, il 47% si dice ancora "molto soddisfatto" della sua vita (57% nel 2018), contro il 63% dei coetanei maschi. In generale, le ragazze hanno sempre indicato uno stato di salute peggiore rispetto ai ragazzi. Tuttavia, rispetto al rapporto 2018, lo scarto tra i due sessi si è ampliato, constata Dipendenze svizzera.

Pandemia e social network

La crisi sanitaria non è la sola fonte di stress e di difficoltà psichiche tra i giovani. La guerra in Ucraina, il cambiamento climatico, i requisiti da soddisfare sono altri fattori evocati. Lo studio indica pure l'impatto dei social network (ciberbullismo, paragoni): i giovani che usano poco i social media si ritengono maggiormente in buona salute. L'ultimo rapporto fornisce dati specifici relativi alla pandemia: presso il 15% degli intervistati, la situazione sanitaria ha provocato ansia e nervosismo, con le ragazze colpite più del doppio rispetto ai ragazzi. Tra gli 11-15enni, il 20% ha evocato la depressione o persino la disperazione. V'è tuttavia anche un aspetto positivo: il 36% degli adolescenti di età compresa tra i 14 e 15 anni, ha scoperto nuovi hobby e interessi.

Lo studio nazionale HBSC si svolge ogni quattro anni sotto l'egida di Dipendenze Svizzera. L'ultima indagine si è tenuta tra i mesi di marzo e giugno del 2022.