
A differenza degli Stati membri dell’Unione Europea, in Svizzera non esiste nessun tetto massimo per le tariffe di roaming. L’istituzione di tale tetto è stata al centro delle discussioni nel corso della sessione estiva delle camere federali. Il deputato UDC bernese Thomas Fuchs ha proposto la mozione “Anche gli svizzeri hanno diritto a tariffe di roaming corrette per le chiamate e gli SMS” nella quale si chiedeva al Consiglio federale di stabilire prezzi unitari, al ribasso, per tutti i costi di roaming. Dal canto suo, il Consiglio federale ha invitato gli Stati a respingere la mozione, perché il livellamento dei prezzi non assicurerebbe una riduzione dei prezzi della telefonia all’estero dettatati dagli operatori stranieri. Il Nazionale aveva già deciso di sospendere decisioni in materia già durante la sessione primaverile di quest’anno, la stessa decisione è stata presa dagli Stati.
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