I contagi calano del 2% nell’ultima settimana
Migliorano i dati nonostante l’aumento dei test, ma aumentano decessi e ricoveri. Il Ticino continua ad avere un alto livello di incidenza: è la quarta a livello svizzero.
Redazione
I contagi calano del 2% nell’ultima settimana
Foto © CdT/ Chiara Zocchetti

La settimana scorsa - la 13esima del 2021- i contagi di Covid-19 sono calati del 2,2%: fra il 29 marzo e il 4 aprile in Svizzera e nel Liechtenstein sono stati registrati infatti 12’545 casi rispetto ai 12’555 di sette giorni prima. Lo ha comunicato oggi l’Ufficio federale della sanità (UFSP) precisando tuttavia che a causa delle festività pasquali occorre tenere conto di un comportamento diverso della popolazione per quanto riguarda i test e di un maggior numero di dichiarazioni tardive. Sempre nella 13esima settimana hanno invece registrato una progressione i decessi e i ricoveri.

A prevalere con una quota del 96% sugli 8016 campioni analizzati continuano a essere le varianti, precisa l’UFSP.

Più test
Il numero di test effettuati nella settimana in rassegna sono stati 273’526 (+8,7% rispetto alla settimana precedente), dei quali il 64,6% PCR e il 35,4% test antigenici rapidi. Il tasso di positività dei test PCR è leggermente diminuito rispetto ai sette giorni prima, passando dal 5,9% al 5,5%, così come quello dei test antigenici rapidi positivi, sceso al 4,4% (4,8% nella 12esima settimana).

Per quanto riguarda la fascia di età, ad essere più colpita è quella tra i 10 e i 29 anni con quasi 200 casi alla settimana per 100’000 abitanti, mentre la meno toccata è stata quella dai 70 anni in su, un dato che potrebbe essere parzialmente ascrivibile a un effetto della vaccinazione, precisa l’UFSP.

Aumento dei decessi e dei ricoveri
Se i contagi hanno segnato una flessione, i decessi e i ricoveri sono aumentati: nell’arco di una settimana il numero di morti in relazione al Covid-19, è progredito passando da 48 a 60. I ricoveri ospedalieri dichiarati nella 13esima settimana sono stati 373 contro 329 di sette giorni prima, indica l’UFSP, precisando che con le dichiarazioni tardive ancora attese si prevede un aumento significativo del numero dei decessi e un incremento probabile delle persone ricoverate. Il numero medio di pazienti affetti da Covid-19 in un reparto di cure intense nella settimana in rassegna, pari a 171, è rimasto da parte sua pressoché invariato rispetto alla settimana precedente.

UR, GE , VD e TI cantoni con incidenza più alta
A livello regionale, il Ticino continua ad essere il cantone tra quelli con l’incidenza più alta. Secondo la tabella dell’UFSP, nel cantone italofono nella settimana in rassegna sono stati segnalati 167,9 nuovi casi su 100’000 abitanti. Solo Uri (425,0), Ginevra (215,4) e Vaud (180,6) presentano valori maggiori. Nei Grigioni l’incidenza è di 152,7 nuovi casi su 100’000 abitanti. Solo nei cantoni di Appenzello interno (93,0), Friburgo (94,5) e Glarona (76,4,) la quota è inferiore a 100.

In 5 Cantoni l’incidenza è aumentata di più del 10%. In 14 Cantoni e in Liechtenstein l’aumento o la diminuzione dell’incidenza sono stati inferiori al 10%. In 7 Cantoni i casi sono diminuiti di più del 10%.

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