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Economia
I CEO di Nestlé e Roche non guardano ogni giorno alle quotazioni
© KEYSTONE/Jean-Christophe Bott
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Ats
4 ore fa
A essere determinanti sono una strategia a lungo termine e la sua coerente attuazione, spiegano Thomas Schinecker e Philipp Navratil

I CEO di Roche e Nestlé non intendono guidare le loro aziende in base alle oscillazioni a breve termine del corso azionario. A essere determinanti sono una strategia a lungo termine e la sua coerente attuazione, hanno affermato Thomas Schinecker e Philipp Navratil nel corso della trasmissione televisiva «Bilanz Standpunkte» della SRF, andata in onda oggi.

Scetticismo sulla capacità di Nestlé di raggiungere gli obiettivi

Il CEO di Nestlé, Navratil, vede nell'andamento del titolo un riflesso dell'attuazione della strategia. Il gruppo deve dimostrare al mercato, trimestre dopo trimestre, di essere in grado di aumentare nuovamente i volumi di vendita, diventare più innovativo e crescere in modo sostenibile. «E questo è chiaramente ciò che Nestlé non ha saputo offrire negli ultimi anni. È chiaro che ciò si riflette nel corso azionario».

In effetti, negli ultimi cinque anni il titolo Nestlé ha perso in Borsa circa un terzo del suo valore. Dal solo inizio anno, il calo è stato di oltre il 3%. Venerdì il titolo ha chiuso a 76,27 franchi.

Navratil ha ammesso che tra gli investitori regna lo scetticismo sulla capacità di Nestlé di raggiungere questi obiettivi, dicendosi tuttavia convinto che il gruppo ne sia all'altezza. Ma la ripresa non seguirà un andamento lineare.

Ciononostante, il CEO di Nestlé non segue l'evoluzione del titolo costantemente. Navratil ha affermato di non controllarlo «ogni giorno». Rifiuta di adottare misure a breve termine per sostenere il titolo. «Per questo non mi faccio prendere dalla frenesia di controllare il corso azionario per poi prendere decisioni a breve termine». Il suo team si concentra sulla strategia, su una migliore misurazione delle prestazioni e sull'innovazione.

Bene il titolo Roche

In modo simile si è espresso il CEO di Roche, Schinecker: «E se si agisce in questo modo, l'andamento del corso azionario si evolve da sé». Considerando i tempi di sviluppo dei farmaci, che superano i dieci anni, Roche non può reagire quotidianamente alle fluttuazioni del corso azionario.

Ultimamente i titoli Roche hanno registrato un andamento nettamente migliore. Dall'inizio dell'anno hanno guadagnato quasi il 9%, attestandosi a 356,80 franchi. Su un orizzonte quinquennale si registra un rialzo del corso azionario di circa il 4%.