
I cantoni di Friburgo, Ginevra, Giura, Neuchâtel, Ticino, Vaud e Vallese hanno deciso di lanciare un'azione concertata a favore della sovranità digitale. Desiderano partecipare all'implementazione della soluzione cloud con tre progetti a livello federale. Convinti dell'importanza di una forte azione pubblica per garantire l'autonomia strategica delle autorità in questo settore, i cantoni riuniti nella Conferenza latina dei direttori cantonali del digitale (CLDN) hanno commissionato tre studi sul cloud sovrano e la sovranità digitale. I membri della CLDN desiderano mantenere il controllo sulle loro scelte informatiche e gestire le loro politiche pubbliche in modo autonomo. Ciò a fronte della digitalizzazione della società e della sua amministrazione, della rapida evoluzione tecnologica e del crescente bisogno di trasparenza espresso dalla popolazione.
L'obiettivo
L'obiettivo della pubblicazione dei suddetti studi - avvenuta oggi - è quello di contribuire al dibattito pubblico, sia nella Svizzera latina che a livello nazionale, su una questione comune a tutte le amministrazioni pubbliche svizzere, si legge in una nota odierna. Si tratta di ricerche di natura tecnica (come lo studio della possibilità di un cloud sovrano), giuridica, socio-economica ed etica, che forniscono una comprensione globale della questione del cloud sovrano come esempio concreto di sovranità digitale, di cui la Conferenza ha adottato la seguente definizione: "È la capacità delle autorità di mantenere la propria autonomia strategica, ossia di essere in grado di utilizzare e controllare autonomamente i beni materiali e immateriali e i servizi digitali che hanno un impatto sull'economia, sulla società e sulla democrazia".
Collaborazione intercantonale e nazionale
Forti di un bacino di conoscenze condivise, i cantoni latini hanno deciso di agire insieme concretamente a livello intercantonale. Tra i vari impegni che si sono assunti ci sono, ad esempio, la promozione dello sviluppo di condizioni quadro (basi legali, politica dei dati, ecc.), il rafforzamento della fiducia nel digitale - soprattutto a livello di trasparenza -, nonché l'incoraggiamento alla formazione in questo ambito. Oltre a rafforzare la cooperazione intercantonale sulla sovranità digitale, i membri della CLDN vogliono anche rinvigorire quella con il governo, ad esempio partecipando al progetto del cloud della Confederazione - lo Swiss Government Cloud -, che risponde ai requisiti di sovranità individuati dagli studi pubblicati oggi. Siffatta collaborazione rappresenterebbe un'opportunità concreta per rafforzare le sinergie a livello intercantonale e federale su questioni fondamentali nell'ambito trasformazione digitale in Svizzera.

