
Garantire il benessere, approfittare della digitalizzazione, promuovere la coesione nazionale e mantenere la capacità di resistenza alle crisi. Sono le priorità del Consiglio federale per la legislatura 2023-2027 che comprendono anche l'impegno per la pace e un'attenzione particolare al clima e alle risorse naturali. Tali priorità, adottate oggi dal Consiglio federale nella sua nuova composizione - ossia con i neo eletti Albert Rösti (UDC) e Elisabeth Baume-Schneider (PS) - formano lo scheletro del futuro programma di legislatura che verrà presentato con un messaggio al Parlamento nel gennaio 2024. Il programma di legislatura comprende 23 obiettivi suddivisi in 4 indirizzi politici generali, ricorda una nota governativa. Tali obiettivi tengono conto delle questioni più urgenti della prossima legislatura e delle sfide che attendono il paese in un contesto caratterizzato da incertezze geopolitiche, polarizzazione sociale e crisi climatica.
Prosperità
Per quanto attiene a prosperità e digitalizzazione (indirizzo politico 1), figurano sette obiettivi tra cui il rinnovamento delle relazioni con l'Ue, come anche l'instaurazione di condizioni quadro economiche stabili e a sostegno dell'innovazione e della concorrenza nell'era digitale, orientate agli obiettivi di sostenibilità. Oltre ad impegnarsi per rimanere all'avanguardia nel campo dell'istruzione, della ricerca e dell'innovazione, si dovrà garantire un finanziamento affidabile e solido delle infrastrutture dei trasporti e della comunicazione nell'era digitale, tenendo conto dell'equilibrio di bilancio della Confederazione e mantenendo un sistema fiscale competitivo.
Coesione nazionale
Con i cinque obiettivi che figurano nell'indirizzo politico 2, il Consiglio federale intende continuare a rafforzare il potenziale di forza lavoro interna, assicurare l'uguaglianza di genere, promuovere la coesione e comprensione fra regioni e gruppi sociali. Si dovrà inoltre fare in modo di disporre di sistemi di assicurazione sociale finanziati in modo sostenibile e di un sistema sanitario di qualità.
Sicurezza e pace
A livello internazionale la Svizzera vuole continuare ad essere un partner affidabile, come preconizza l'indirizzo politico 3 che persegue 6 obiettivi. Tra questi figurano la cooperazione multilaterale volta a prevenire conflitti armati e la promozione della democrazia, dei diritti umani. Gli obiettivi includono anche la prevenzione dei ciber-rischi e la susseguente protezione della popolazione, dell'economia e delle infrastrutture critiche da tali attacchi.
Clima e risorse naturali
L'indirizzo politico 4 contempla 5 obiettivi tra cui si annovera l'impegno a garantire la produttività dell'agricoltura e la resilienza dell'approvvigionamento alimentare secondo i principi della sostenibilità. Oltre a sfruttare il suolo in modo rispettoso, la Svizzera s'impegna per una politica ambientale e climatica efficace a livello nazionale e internazionale, adoperandosi a favore della conservazione della biodiversità. Oltre a rafforzare le misure volte ad affrontare il cambiamento climatico, la Confederazione dovrà garantire un approvvigionamento energetico sicuro e stabile, sostenendo in particolare la produzione interna di energie rinnovabili.

