
HSBC Private Bank (Suisse) ha violato le norme sul riciclaggio di denaro in relazione a due persone politicamente esposte in Libano. Lo ha constatato la Finma, l'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari, che ha ordinato una serie di misure. La banca intratteneva due relazioni d'affari che comportano un rischio elevato, per le quali non ha chiarito in maniera sufficiente l'origine dei valori patrimoniali nonché il relativo scopo e retroscena, si legge in una nota diffusa oggi dalla Finma. Inoltre, numerose transazioni a rischio elevato erano state accertate e documentate in modo insufficiente.
Operazioni tra il 2002 e il 2015
Le operazioni sono state effettuate tra il 2002 e il 2015 per un ammontare complessivo di 300 milioni di dollari. Il denaro proveniente da un'istituzione statale veniva versato dal Libano in Svizzera e in genere poco tempo dopo confluiva in altri conti in Libano. In nessun momento la banca ha accertato il motivo per cui un conto di passaggio detenuto presso di essa veniva utilizzato per tali transazioni, aggiunge la Finma. È probabile che si tratti di fondi della banca centrale libanese. L'ex governatore di quest'ultima, Riad Salameh, è accusato di aver sottratto oltre 300 milioni di dollari. Avrebbe agito con il sostegno del fratello Raja Salemeh. Nel 2020, anche il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) ha aperto un'indagine su entrambi per sospetto riciclaggio. Nei suoi accertamenti, HSBC Private Bank (Suisse) non ha identificato la presenza di indizi di riciclaggio di denaro nei suddetti versamenti e non ha adempiuto i requisiti per l'avvio e la prosecuzione delle relazioni d'affari con persone politicamente esposte. Di conseguenza, ha violato gravemente i suoi obblighi di diligenza, sottolinea a Finma. Oltre a ciò, per un lungo periodo la banca ha omesso di notificare all'Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro. Anche quando, nel 2016, ha deciso di cessare le relazioni d'affari in questione alla luce di vari rischi, non ha effettuato alcuna comunicazione.
Serie di verifiche e misure
La Finma ha pertanto ordinato alla banca di verificare, sotto il profilo della lotta contro il riciclaggio di denaro, tutte le relazioni d'affari a rischio elevato ancora in corso e con persone politicamente esposte. Dovrà inoltre controllare la conformità della categorizzazione del rischio degli altri clienti. Un incaricato verificherà costantemente l'attuazione delle misure in loco e presenterà alla Finma un rapporto in merito. Fino ad allora, la banca non potrà avviare nuove relazioni d'affari con persone politicamente esposte. Inoltre, HSBC Private Bank (Suisse) dovrà trasmettere alla Finma una dichiarazione esaustiva concernente le responsabilità in seno al suo consiglio di amministrazione e alla direzione, come pure dettagli sul modo in cui esse vengono attribuite. La decisione non è ancora passata in giudicato.

