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Svizzera
Holenweger: difesa chiede assoluzione e risarcimento
Redazione
15 anni fa

Il difensore dell'ex banchiere Oskar Holenwegers ha chiesto oggi l'assoluzione per il suo assistito, 50'000 franchi di riparazione per torto morale e un risarcimento per i danni subiti, nel processo in corso davanti al Tribunale penale federale di Bellinzona. L'avvocato Lorenz Erni ha concluso oggi l'arringa, iniziata ieri, respingendo tutte le accuse formulate dal Ministero pubblico della Confederazione. Ha innanzitutto messo in causa l'essenza stessa del procedimento avviato contro il suo assistito, che a suo avviso è stato illegale: le prove sono state infatti raccolte solo in seguito a un sospetto iniziale basato sul più che discutibile informatore Ramos. Ma Erni ha contestato anche i contenuti dell'accusa: l'ex banchiere non ha costituito "casse nere" per la società francese Alstom, ha detto il difensore. Holenweger era convinto che le fatture da lui redatte servissero a rimunerare prestazioni reali e ha agito su ordine dei responsabili del gruppo industriale. Per quanto riguarda i pagamenti effettuati per consulenti, il legale ha sostenuto che per un gruppo industriale che agisce a livello globale oggi è impossibile avviare progetti infrastrutturali senza ricorrere ad agenti e ingegneri locali. Inoltre il denaro conservato negli asseriti "fondi neri" non proveniva da un reato e non poteva quindi già solo per questo essere riciclato. Anche il capo di imputazione di corruzione di pubblici ufficiali stranieri non è stato provato, secondo Erni. ATS

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