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Svizzera
Hildebrand: Banca Sarasin denuncia "Weltwoche" a Consiglio stampa
Redazione
15 anni fa

La Banca Sarasin ha inoltrato oggi un reclamo presso il Consiglio della stampa contro la "Weltwoche" che ha portato alla luce la vicenda Hildebrand. L'azione concerne un articolo contenente errori riguardo alla violazione del segreto bancario da parte di un suo informatico. Il giornale settimanale "ha ampiamente violato i doveri giornalistici a differenti livelli e ha danneggiato così la reputazione della Banca Sarasin come anche quella del consulente alla clientela ingiustamente citato quale fonte", ha comunicato oggi l'istituto privato. La "Weltwoche" non solo non ha sufficientemente verificato la sua unica fonte ma nell'edizione del 5 gennaio ha ignorato volutamente informazioni della Banca. Queste avrebbero permesso di correggere preventivamente gli errori contenuti nell'articolo. Inoltre nell'edizione successiva il settimanale ha omesso di rettificare. Riguardo al contenuto del reclamo la Banca non prende ulteriori posizioni, si legge nella nota. Un tale ricorso al Consiglio della stampa non comporta alcun seguito di carattere giudiziario. La denuncia può essere ammessa anche in modo parziale o anche rifiutata. Il 5 gennaio, la "Weltwoche" accusava l'ormai ex presidente della Banca nazionale svizzera (BNS) Philipp Hildebrand di controverse operazioni su divise, pubblicando in particolare un estratto del suo conto presso la banca Sarasin. Questo successivamente è risultato essere costituito dalla riunione di diversi documenti messi insieme dall'avvocato e granconsigliere turgoviese UDC Hermann Lei. I dati in esso contenuti non sono contestati. Hermann Lei è il consulente dell'ex impiegato del servizio informatico della Banca Sarasin, il quale gli ha consegnato i documenti e che si è autodenunciato alla polizia. L'informatico, nel frattempo licenziato, è accusato di violazione alla legge sulle banche. Un procedimento penale è stato anche aperto nei confronti di Lei. ATS

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