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Svizzera
Hayek: "La Svizzera ha fatto una buona cosa"
Redazione
13 anni fa
Il direttore di Swatch Group si esprime sull'iniziativa UDC. "Non c'è motivo di avere paura, anzi: si creeranno nuove opportunità"

È il datore di lavoro che ogni anno crea il maggior numero di nuovi posti di lavoro in Svizzera. Buona parte dei quali rivolti ai frontalieri, in Ticino ma anche nel Giura.

Eppure, Nick Hayek, il direttore di Swatch Group, non teme l'applicazione dell'iniziativa contro l'immigrazione di massa approvata domenica dal popolo elvetico. Anzi, considera questo cambiamento come un opportunità.

"Il popolo non si è espresso su una diminuzione dei contingenti, ma su una limitazione della crescita. Non è la stessa cosa" ha dichiarato Hayek in un'intervista pubblicata oggi dal quotidiano romando Le Matin. "E noi non abbiamo alcuna paura di questa limitazione, non ne vediamo il motivo. Occorre calmarsi: il popolo non ha deciso di chiudere le frontiere!"

Hayek ha poi spiegato che nella sua azienda le assunzioni avvengono in funzione delle qualifiche e della motivazione, non del passaporto. E anche in futuro Swatch Group intende proseguire con la medesima politica del personale.

In merito alla preoccupazioni espresse in Europa, il direttore di Swatch Group sottolinea come la Svizzera abbia "approfittato dell'opportunità di mostrare la propria forza e la propria indipendenza".

"Ed è una buona cosa" ha aggiunto.

A questo punto il giornalista di Le Matin gli ha chiesto se stesse parlando sul serio... "Certo che parlo sul serio. Quelli che mettono in luce dei problemi reali non sono degli estremisti. I politici europei non osano porre la questione dell'immigrazione al popolo; ma se vogliono evitare una crescita dell'estremismo, dovranno per forza abbordare il tema. Ho visto un dibattito su una televisione tedesca, per esempio, e ho constatato che il pubblico in gran parte sosteneva il voto svizzero."

Hayek respinge pure le accuse di populismo. "Il populismo qui non c'entra niente. Dopo l'approvazione dell'iniziativa Minder gli europei ci avevano definiti "grandi democratici indipendenti". E ora invece saremmo stati manipolati? Non bisogna prendere gli svizzeri per degli imbecilli."

In conclusione Hayek ha spiegato che secondo lui questo cambiamento creerà delle opportunità. "Dipenderà molto dalla nostra leadership e dalla nostra creatività. Giusto per ricordare: chi ha rinunciato all'applicazione stretta dei criteri di Maastricht quando il suo deficit ha superato il 3% del PIL? La Germania. Con quali sanzioni?"

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