
Il canton San Gallo aderirà al Concordato intercantonale sull'armonizzazione della scuola obbligatoria: il Consiglio di Stato ha respinto un ricorso presentato dagli oppositori a HarmoS contro l'esito della votazione popolare tenutasi lo scorso 30 novembre. Lo indica oggi il Governo cantonale precisando che il concordato entrerà in vigore come previsto il prossimo primo di marzo. Il popolo sangallese aveva accolto HarmoS con 70'842 voti contro 62'207. L'11 dicembre gli oppositori avevano presentato ricorso, argomentando che la votazione era da ritenere non valida a causa di irregolarità riscontrate nella fase di preparazione dello scrutinio. Il Governo ha esaminato la scorsa settimana il ricorso ed ha appurato che esso non è stato presentato nei tempi previsti: per questo motivo ha deciso di respingerlo, dichiarando valida la votazione. Con San Gallo sono quindi ora nove i cantoni ad aver accettato HarmoS in via definitiva: Neuchâtel, Vaud, Sciaffusa, Giura, Vallese, Ginevra, Glarona e Zurigo. A Berna sarà il popolo ad avere l'ultima parola, mentre in Ticino e a Friburgo i parlamenti hanno votato l'adesione, ma non è ancora scaduto il termine referendario. ATS
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