
L'Accordo intercantonale sull'armonizzazione della scuola obbligatoria - meglio conosciuto come Concordato Harmos - entrerà in vigore il primo agosto nei dieci cantoni che l'hanno finora approvato, tra cui il Ticino. Lo ha comunicato oggi la Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE), precisando che mercoledì prossimo organizzerà una conferenza stampa informativa. Per entrare in vigore il Concordato doveva essere approvato da almeno dieci cantoni. Il decimo "sì" è arrivato lo scorso 6 aprile dopo il fallimento del referendum in Ticino. Gli altri cantoni che hanno aderito finora sono Sciaffusa, Glarona, Vaud, Giura, Neuchâtel, Vallese, San Gallo, Zurigo e Ginevra. Questi cantoni avranno sei anni di tempo per adattare le loro legislazioni scolastiche. L'esito è ancora incerto a Friburgo e Zugo, dove il termine per inoltrare il referendum non è ancora scaduto, e a Berna, dove i cittadini saranno chiamati alle urne il 27 settembre. Cinque cantoni hanno invece respinto il Concordato: Grigioni, Lucerna, Nidvaldo, Turgovia e Svitto. Qualora fosse approvato da 18 cantoni, il Concordato potrà essere automaticamente esteso a tutta la Svizzera. ATS
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