
Il presidente della Confederazione Hans-Rudolf Merz ritiene auspicabile un'armonizzazione delle pratiche dei forfait fiscali nei cantoni, è invece contrario a una loro soppressione. "Ci vuole un sistema concepito in maniera giudiziosa", ha affermato il consigliere federale oggi a Delémont nel suo intervento davanti alla Conferenza dei direttori cantonali delle finanze. "Rimpiangerei un'abolizione dei forfait fiscali, perché questa pratica non è sbagliata", ha sottolineato il ministro delle finanze, che preconizza tuttavia regole chiare comprensibili a tutti. Il presidente della Confederazione ha ad esempio accennato alla possibilità di istituire un tetto massimo sotto al quale gli stranieri non potranno più beneficiare di una tassazione speciale in loro favore. Attualmente in Svizzera sono circa 4000 gli stranieri che godono del sistema dei forfait fiscali. ATS
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