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Svizzera
Hans-Rudolf Merz difende l'economia liberale
Redazione
17 anni fa

Hans-Rudolf Merz ha difeso l'economia liberale nel suo discorso davanti all'Assemblea generale dell'ONU. Il presidente della Confederazione ha messo in guardia contro il protezionismo che condurrebbe "diritto a un disastro". La crisi attuale è stata a volte utilizzata "per rimettere in causa l'economia di mercato e la globalizzazione. Non contesto la necessità di una riforma, gli insuccessi e gli abusi sono stati troppo grandi per essere ignorati. Ma dobbiamo ricordarci che è grazie al sistema economico liberale e all'apertura dei mercati che buona parte della popolazione mondiale è uscita dalla povertà", ha detto Merz a New York, stando alla versione scritta del suo discorso. "In questa prospettiva condividiamo le preoccupazioni di chi ritiene che l'attuale tendenza al protezionismo ci porterà diritti al disastro, ha aggiunto auspicando la conclusione del ciclo di Doha. "Oggi il mondo ha più che mai bisogno delle Nazioni Unite", ha detto ancora il presidente della Confederazione invitando l'organizzazione a proseguire le riforme per rafforzare la sua legittimità. Occorre consolidare anche gli scambi tra le Nazioni Unite e altri forum come il G20. Quest'ultimo è diventato una piattaforma di discussione delle questioni d'importanza mondiale, ma questa evoluzione non deve andare a scapito di altri paesi o istituzioni globali come le Nazioni Unite, ha aggiunto. Merz ha evocato anche i cambiamenti climatici e la Conferenza di Copenaghen di dicembre. "La Svizzera vuole e può dare l'esempio", visto che raggiungerà gli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 nel 2012, ha spiegato. In conclusione del suo discorso ha invitato a non cedere al pessimismo e ha citato lo scrittore Max Frisch: "Una crisi è una realtà produttiva. Bisogna solo toglierle quel retrogusto di catastrofe." ATS

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