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Svizzera
Hamdani arrabbiato con Ginevra
Redazione
16 anni fa
Secondo il compagno di cella di Göldi, le autorità ginevrine sono all'origine della crisi tra Svizzera e Libia

"Lasciatemi esprimere la mia collera nei confronti delle autorità ginevrine, che sono all'origine di questa vicenda": lo afferma Rachid Hamdani, che assieme a Max Göldi ha trascorso un anno e mezzo nei locali dell'ambasciata svizzera di Tripoli, prima di essere autorizzato a lasciare la Libia nello scorso febbraio.In una lettera pubblicata dal quotidiano "Le Matin", Hamdani si rallegra della liberazione del compagno di sventura e ringrazia le autorità svizzere "per gli sforzi contrassegnati da umanità". Ringrazia pure "le organizzazioni svizzere e libiche, che direttamente o indirettamente ci hanno sostenuto in modo positivo". E ricorda "i messaggi di simpatia da parte della popolazione del nostro paese, che ha partecipato in massa alla campagna lanciata da Amnesty International".Durissimi invece i toni verso Ginevra: "lasciatemi esprimere la mia collera verso le autorità ginevrine, che sono all'origine di questa crisi". "Durante il periodo della nostra detenzione", iniziata il 10 luglio del 2008, non ci hanno inviato un solo messaggio di conforto", "nemmeno in occasione delle festività di fine anno".ATS

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