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Svizzera
Ha ucciso la donna in casa con una padella
Keystone-ats
6 anni fa
Non sono emersi collegamenti tra la vittima e il carnefice, che si è intrufolato in casa della 46enne a San Gallo. Secondo gli inquirenti il ragazzo ha scelto a caso la vittima

È una padella di metallo l’oggetto usato mercoledì scorso da un 22enne per uccidere una 46enne nell’abitazione di quest’ultima a San Gallo. La vicenda, particolarmente surreale in quanto non sono emersi collegamenti tra vittima e carnefice, si è conclusa con la morte anche dal giovane, abbattuto dalla polizia.

L’indiscrezione sull’arma del delitto è stata confermata oggi a Keystone-ATS dalla portavoce della procura sangallese Regula Stöckli. A riferirne inizialmente è stato tagblatt.ch, sito web del quotidiano locale.

Quanto accaduto settimana scorsa in Speicherstrasse poco dopo mezzogiorno appare ora chiaro. Il ragazzo, che presumibilmente soffriva di problemi psicologici, ha fatto irruzione nell’appartamento della donna: secondo gli inquirenti la scelta della vittima è frutto del caso.

Il 22enne ha poi cominciato a picchiare al capo la malcapitata, una cittadina italiana, con una padella trovata in casa. Gli agenti giunti sul posto hanno intimato al sospettato di fermarsi, ma questi non ha reagito, continuando anzi a infierire pesantemente sulla 46enne.

Due poliziotti a quel punto hanno aperto il fuoco, esplodendo diversi colpi in direzione del giovane. L’uomo, un cittadino svizzero, è deceduto sulla scena del crimine, mentre la donna è spirata in ospedale, dove era stata trasportata a causa delle ferite alla testa: troppo grave il trauma cranico con lesioni cerebrali riportato durante il violento pestaggio.

Le circostanze del brutale crimine così come il movente restano oggetto di indagine, ha affermato Stöckli. Pure l’operato dei due agenti che hanno sparato è sotto investigazione.

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