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Svizzera
Guida automatizzata, il Consiglio federale intende consentirla
© Shutterstock
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Keystone-ats
3 anni fa
Il governo ha posto in consultazione due ordinanze in materia. Per il Consiglio federale "i veicoli a guida automatizzata possono incrementare la sicurezza stradale e migliorare la viabilità".

I veicoli a guida automatizzata dovranno essere omologati e le case produttrici dovranno dimostrare come garantiscono la sicurezza e la fluidità del traffico. È quanto prevedono due nuove ordinanze poste in consultazione oggi dal Consiglio federale fino al prossimo 2 febbraio. Il Parlamento aveva approvato in primavera la revisione parziale della legge federale sulla circolazione stradale (LCStr), creando le condizioni quadro per la guida automatizzata. Le ordinanze ne precisano le modalità di attuazione.

I vantaggi

Secondo il governo, "i veicoli a guida automatizzata possono incrementare la sicurezza stradale e migliorare la viabilità, oltre a dischiudere nuove opportunità per l'economia e i servizi di trasporto". Il Consiglio federale ha invece deciso di non disciplinare l'impiego dei robot per le consegne, su cui al momento persistono posizioni troppo divergenti, precisa un comunicato odierno.

Cosa prevedono le ordinanze

L'ordinanza sulla guida automatizzata prevede che i veicoli che ne sono dotati dovranno essere omologati, al pari di tutti gli altri veicoli a motore. I costruttori dovranno spiegare dettagliatamente in che modo vengono garantite la sicurezza e la fluidità del traffico quando il sistema è in funzione. Una volta attivato il sistema di automazione, il conducente potrà lasciare il comando dello sterzo e non sarà più tenuto a sorvegliare costantemente traffico e veicolo. Deve però rimanere pronto a riprendere il controllo del mezzo in qualsiasi momento, quando il sistema lo richiede o raggiunge i propri limiti. Il parcheggio automatizzato senza la presenza del conducente sarà possibile in apposite aree, stabilite dalle autorità cantonali e contrassegnate con una speciale segnaletica.

Il Consiglio federale intende anche cofinanziare progetti pilota per testare nuove tecnologie, in particolare le sperimentazioni su strade pubbliche, non realizzabili in assenza di contributi finanziari. Le modalità sono specificate nella nuova ordinanza sugli aiuti finanziari per la promozione di soluzioni innovative per i trasporti sulle strade pubbliche.