
La statua di Guglielmo Tell che troneggia sulla piazza principale di Altdorf (UR) è stata coperta oggi con un burqa: l'azione, organizzata dalla formazione di estrema destra PNOS, non era autorizzata e sul posto è intervenuta la polizia. Gli attivisti del PNOS - circa 35, secondo quanto riferisce 20 Minuten - hanno coperto l'eroe nazionale elvetico e il suo figlioletto con un drappo nero. Alla base è poi stato srotolato uno striscione che, in tedesco, portava la scritta "Stop all'islamizzazione". Sul posto è presto arrivata la polizia. Stando al Blick gli agenti hanno proceduto a liberare la statua - che non ha subito danni - e ad interrogare la persona di riferimento del PNOS. Visto che non vi era autorizzazione i responsabili saranno denunciati. Per Dominic Lüthard, presidente del PNOS (Partei National Orientierter Schweizer, Partito degli Svizzeri di orientamento nazionale, a volte indicato in italiano anche come Partito dei nazionalisti svizzeri) la copertura della statua ha una valenza simbolica. "Non è inverosimile se si considera che l'Isis ha distrutto tanti beni culturali", ha detto in dichiarazioni riportate da 20 Minuten. Stando a Lüthard i passanti in un primo tempo si sono mostrati spaventati, ma quando è stato loro spiegato il senso dell'azione sono nate "interessanti discussioni". Il presidente del PNOS non esclude di ricorrere contro eventuali denunce. "Non abbiamo violato alcuna legge, né abbiamo sfigurato la statua".
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