
“Halloween a Bienne è stata una guerriglia urbana”, racconta il proprietario di un bar nel centro della cittadina bernese dove sabato sera è successo il finimondo. Decine di adolescenti si sono riuniti, dopo la chiusura dei bar alle 23, per festeggiare in strada o in piazza.
Secondo quanto riportato da Lematin.ch, per le vie della città sono stati esplosi diversi petardi e appiccati roghi, alcuni dentro dei cassonetti dell’immondizia. La “festa” ha cominciato a degenerare e la polizia è dovuta intervenire con proiettili di gomma per disperdere i numerosi gruppi di ragazzi: “Ne hanno sparati tanti”, racconta un barista presente al momento dei disordini.
In rue des Jardins è stata inoltre eretta una barricata e un container è stato dato alle fiamme. “Quando gli agenti sono intervenuti sono stati presi di mira dai ragazzi con bottiglie e pietre”, riferisce la polizia bernese.
60 segnalazioni e 14 arresti
Fra sabato a domenica sono state trasmesse alla polizia cantonale più di 60 segnalazioni relative ai festeggiamenti di Halloween, un terzo delle quali riguardava la regione di Bienne.
Quattordici persone, per lo più adolescenti e giovani adulti, sono state arrestate durante la notte e portate in centrale per accertamenti. “Poiché i presenti non hanno ottemperato all’ordine di lasciare i locali, è stato necessario utilizzare proiettili di gomma e sostanze irritanti”, ha precisato la polizia. Un passante è stato leggermente ferito, ma le sue condizioni non hanno richiesto cure mediche quella sera.
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