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Svizzera
Guasto aereo, Parmelin si perde Naruhito
Foto Crinari
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Redazione
5 anni fa
Il presidente della Confederazione è comunque riuscito a incontrare il premier Suga, al quale ha proposto di aggiornare l’accordo di libero scambio vigente fra Berna e Tokyo

Dopo avere partecipato alla cerimonia di apertura di Tokyo 2020, il presidente della Confederazione Guy Parmelin ha incontrato sabato il primo ministro giapponese Yoshihide Suga. Il viaggio in Asia non era iniziato sotto i migliori auspici per il vodese, che a causa di un guasto aereo è giunto in Giappone con un giorno di ritardo.
I colloqui con il premier nipponico si sono incentrati sulla collaborazione fra i due Stati in materia di commercio e ricerca. Sono inoltre stati affrontati anche temi internazionali. Durante l’incontro è stata pure annunciata l’apertura di un consolato svizzero a Osaka, seconda città dell’impero del Sol Levante, al quale sarà affiancata la sesta sede mondiale di Swissnex, la rete svizzera per la formazione, la ricerca e l’innovazione. L’apertura è prevista nella prima metà del prossimo anno.

“Aggiornare l’accordo del 2009”
Dal 2009, il nostro paese dispone di un accordo di libero scambio con il Giappone, che rappresenta il secondo partner economico della Svizzera in Asia. In una nota stampa, il Dipartimento diretto da Parmelin specifica che “l’accordo funziona bene, ma la Svizzera ritiene che debba essere aggiornato. Il presidente della Confederazione lo ha ribadito soprattutto considerando le intense relazioni economiche fra i due Paesi. Il primo ministro giapponese si è mostrato aperto a valutare la questione dell'aggiornamento”.

Guasto all’aereo di Parmelin, salta l’incontro con l’imperatore
La delegazione svizzera ha avuto diversi problemi nel volo per Tokyo. Secondo quanto ha detto a Keystone-ATS Urs Widmer, portavoce di Parmelin, il Falcon 900 del Consiglio federale è decollato da Berna-Belp alle 13.00. A causa di un problema tecnico a un propulsore, segnalato dal sistema di monitoraggio quando l'aereo stava sorvolando la capitale lettone Riga, i piloti, d'accordo con Parmelin, hanno deciso di fare ritorno in Svizzera. Con molta fortuna, la delegazione svizzera è riuscita a ottenere dei posti su un volo di linea e ha raggiunto la capitale giapponese con 20 ore di ritardo, ma comunque in tempo per l'apertura dei giochi olimpici. A causa dell’inconveniente tecnico, il consigliere federale dell’Udc ha tuttavia dovuto annullare gli incontri previsti ieri con il ministro degli esteri di Tokyo e con l’imperatore Naruhito.

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