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Svizzera
“Guardate cosa avviene in Israele”
Keystone-ats
5 anni fa
Andreas Cerny critica le riaperture entrate in vigore ieri nel nostro paese, giudicandole eccessive. Invita a guardare a quanto accade in Israele, che pur con un tasso di vaccinati più alto della Svizzera sta introducendo nuove misure. “Quarta ondata in arrivo”, assicura. Intanto, la situazione continua a migliorare

L’ultimo allentamento delle misure sanitarie? Per il direttore dell’Epatocentro Ticino Andreas Cerny, intervistato dalla SonntagsZeitung, è eccessivo: l'epidemiologo avrebbe auspicato una riapertura più lenta di quella decisa dal Consiglio federale ed entrata in vigore ieri. Cerny, che nel corso della pandemia si è più volte espresso su aperture e chiusure, invita a volgere lo squadro a Israele. Il paese mediorientale è stato tra i più veloci a vaccinare contro il Covid-19, ma il successivo allentamento delle misure di protezione è arrivato troppo presto. “Dovremmo imparare qualcosa da ciò“, avverte Cerny, secondo cui “le distensioni adottate da Israele erano troppo precoci e troppo ampie per una copertura vaccinale del 60%”. Stando ai dati forniti dall’Ufsp, al 23 giugno in Svizzera era completamente vaccinato il 32,3% della popolazione. Il 48,8% aveva ricevuto almeno una dose. In Ticino questi valori salgono rispettivamente al 36,7% e al 50,6%.

Vacanze, eventi, variante Delta “mix esplosivo”
Gli allentamenti, l’estate con le vacanze e altri eventi, come pure la diffusione della variante Delta sono “un mix esplosivo”, afferma con preoccupazione Cerny al domenicale svizzero-tedesco. Un aumento dei casi e una quarta ondata sono cosa praticamente sicura.

Per Cerny discussioni su nuove chiusure
Le discussioni che hanno avuto luogo nell'estate e nell'autunno del 2020 sul rafforzamento delle misure sanitarie e sulle nuove chiusure ritorneranno. Se il numero di casi aumenterà di nuovo, si dovranno adottare provvedimenti mirati, assicura l'epidemiologo.
Se il numero di casi dovesse crescere senza controllo in autunno, anche con un tasso di vaccinazione del 70%, gli ospedali e le unità di terapia intensiva potrebbero essere nuovamente sovraccarichi, avverte Cerny. Un modo per limitare il rischio è quello di avere eventi a cui si può accedere solo con un certificato Covid, aggiunge.

Aumentano i casi in Israele, in Svizzera situazione continua a migliorare
Israele ha inasprito venerdì le misure sanitarie. L'obbligo di indossare una mascherina nei luoghi al chiuso - eliminato a metà mese - è tornato in vigore. Lunedì, per la prima volta da aprile, Israele ha registrato più di 100 nuovi casi in un giorno. Fra il 17 e il 24 giugno, i casi di coronavirus nella Confederazione hanno visto un dimezzamento rispetto alla settimana precedente.

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