Cerca e trova immobili
Svizzera
Gripen: partiti borghesi contenti, sinistra annuncia referendum
Redazione
14 anni fa

L'UDC e il PPD hanno accolto con favore il messaggio del Consiglio federale sull'acquisto dei Gripen. Da parte loro, PS, Verdi e GSsE annunciano il referendum. Il PLR prima di esprimersi vuole analizzare la risposta del governo a una lettera inviata dai partiti borghesi. L'UDC è soddisfatta del progetto del suo consigliere federale Ueli Maurer e "sostiene il principio di una difesa nazionale credibile" che "richiede anche un'efficace copertura aerea". Per assicurare il finanziamento dei caccia senza trascurare gli altri settori dell'esercito il partito chiede tuttavia che il tetto di spesa venga portato da 4,7 a 5 miliardi di franchi. Pure il presidente del PPD Christophe Darbellay è soddisfatto: "la protezione del nostro spazio aereo deve essere garantita e sono molto contento che il Consiglio federale abbia adottato la nostra soluzione che prevede un fondo speciale. Ciò permette di evitare i tagli in altri settori, quali l'istruzione e le infrastrutture di trasporto". PS, Verdi e Gruppo per una Svizzera senza esercito (GSsE) promettono da parte loro il lancio di un referendum contro il fondo speciale per l'acquisto dei Gripen. Secondo loro il popolo deve avere l'ultima parola. "La Svizzera non ha bisogno di nuovi Gripen o altri nuovi aerei da combattimento", ha sostenuto la consigliera nazionale Evi Allemann (PS/BE), citata in un comunicato. Per Denis Froidevaux, presidente della Società svizzera degli ufficiali (SSU), è stato compiuto un passo avanti, in particolare per quanto concerne il modello scelto e il calendario. Ma restano interrogativi sul finanziamenti e "non sarà facile" convincere il Parlamento e il popolo, ammette. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata