
Ennesima puntata nel gioco delle ripicche tra la Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale (CPS-N) e il Consiglio federale. La CPS-N, ha detto oggi davanti ai media Chantal Galladé (PS/ZH), ha inviato una lettera al Governo per esprimere il proprio disappunto circa le critiche, anche aspre, espresse dall'Esecutivo all'indirizzo della sottocommissione che si è occupata dell'acquisto dei nuovi jet da combattimento svedesi Gripen. In alcuni suoi rilievi il Governo lascia intendere che la sottocommissione avrebbe lavorato male. "Un rimprovero che ha indignato più di uno di noi e che non abbiamo intenzione di accettare a cuor leggero", ha dichiarato la Consigliera nazionale. Ad ogni modo, il lavoro della sottocommissione non è finito, ha spiegato la Galladé, dal momento che dovrà esaminare nei dettagli il contratto quadro firmato col governo svedese per la realizzazione e fornitura dei caccia. In particolare, ci sono punti del documento che dovranno essere esaminati attentamente, come gli affari di compensazione. Questa ennesima analisi non dovrebbe ritardare la presentazione del programma di armamento del governo, che dovrebbe avvenire normalmente in novembre. I lavori della sottocommissione, ha detto Galladé, dovrebbero concludersi in gennaio per essere subito discussi dalla CPS degli Stati, onde permettere alla camera dei cantoni di esaminare il programma di armamento - Gripen compresi - in marzo durante la sessione primaverile. In giugno, spetterebbe al Nazionale discuterne. ATS
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