
La situazione si è distesa oggi pomeriggio sopra Grindelwald (BE) dopo i rischi di inondazione in seguito allo straripamento del lago glaciale formatosi a monte della località turistica. Il livello delle acque resta comunque elevato e la probabilità di una rottura brutale della diga non è completamente esclusa. Stando all'ultimo comunicato dello stato maggiore di crisi, la situazione è migliorata, ma il bacino rimane sotto costante osservazione. Il livello del lago glaciale, che contiene circa due milioni di metri cubi di acqua, è rilevato in tempo reale e la valutazione dei rischi è aggiornata ogni ora. È stata invece riaperta a mezzogiorno l'autostrada A8 che collega Interlaken a Brienz, nell'Oberland bernese, chiusa ieri sera a causa del pericolo di inondazione qualora il lago glaciale fosse tracimato. Frattanto acqua è continuata a scorrere nel torrente Lütschine, che scende da Grindelwald sino a valle. Il quantitativo d'acqua è tuttavia ancora troppo debole per costituire una vera minaccia, hanno precisato le autorità. Ieri sera circa 300'000 metri cubi di morena si erano staccati e erano franati nel lago, facendo temere il peggio. Oggi però i 200'000 metri cubi restanti si sono mossi più lentamente del previsto tanto da scongiurare l'improvvisa ondata di piena che avrebbe inondato la valle al di sotto di Grindelwald ed interessato anche Interlaken. ATS
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