
Cresce la pressione sul governo di Coira, dopo le ultime rivelazioni concernenti Markus Reinhardt, il comandante della polizia grigionese suicidatosi alla vigilia dell'apertura del WEF di Davos. Gian Duri Ratti, presidente della commissione parlamentare della gestione, ha detto oggi che le circostanze e le conseguenze della morte di Reinhardt, che era etilista, dovranno essere chiarite fino in fondo. La commissione, ha affermato, si riunirà il 10 marzo e ascolterà la consigliera di stato Barbara Janom, responsabile del Dipartimento di giustizia, sicurezza e sanità. "Tutti i fatti dovranno essere messi sul tavolo", ha insistito Ratti. Oggi il Dipartimento della Jamon ha confermato notizie del "Tages-Anzeiger", in base alle quali Reinhardt si era presentato alticcio sia ai festeggiamenti per il giubileo della polizia cantonale, nel 2004, sia a un concerto bandistico nel 2008. Non vi sono invece prove certe che si sia messo al volante della sua auto ubriaco. In carica dal 1984, Reinhardt si è tolto la vita il 26 gennaio con l'arma di servizio in una camera d'albergo a Davos. Era responsabile della sicurezza del Forum economico WEF. ATS
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