Cerca e trova immobili
Svizzera
Grigioni: meno imposte per ricchi e aziende, PS pensa a referendum
Redazione
17 anni fa

I ricchi e le aziende pagheranno meno imposte nei Grigioni e la progressione a freddo sarà compensata più rapidamente. Il Gran Consiglio retico, nell'ultima giornata della sessione "extra muros" a Poschiavo, ha approvato oggi una revisione della legge fiscale in questo senso. Malgrado l'opposizione dei socialisti, i deputati hanno accolto il progetto del governo con 93 voti a 15. Un portavoce del PS ha però accennato alla possibilità di lanciare un referendum. La riforma fiscale causerà a lungo termine un calo degli introiti pari a 78 milioni di franchi, ripartiti in parti uguali tra cantone e comuni. Le minori entrate saranno dovute per circa un terzo a testa all'imposta sulla sostanza, all'imposta sugli utili delle aziende e alla compensazione della progressione a freddo (cioè il passaggio da un'aliquota d'imposta a una superiore in seguito all'aumento del salario nominale, quale adeguamento all'inflazione, mentre il salario reale non è cresciuto). Le famiglie dovrebbero inoltre beneficiare di maggiori deduzioni per i figli. Con il taglio fiscale, il governo intende rilanciare l'economia e attirare nuovi abitanti nei Grigioni, ha spiegato il direttore delle finanze Martin Schmid. La sinistra ha invece criticato l'adattamento dell'imposta sulla sostanza e sugli utili delle imprese a un tasso unico del 5,5%. In questo modo - sostengono i socialisti - si favoriscono i ricchi e le aziende piuttosto che aumentare il potere d'acquisto. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata