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Svizzera
Grigioni, i frontalieri non sono un problema
Grigioni, i frontalieri non sono un problema
Grigioni, i frontalieri non sono un problema
Redazione
11 anni fa
Per Coira l'introduzione di salari minimi non è necessaria: "Le aziende si sono adeguate in caso di violazioni salariali"

Le problematiche di dumping salariale che si sono venute a creare in Ticino, anche in relazione all’afflusso di lavoratori frontalieri, non sembrano riguardare i Grigioni.

Come riportato dal Corriere del Ticino, il Governo retico ha risposto a un’interpellanza del granconsigliere mesolcinese Manuel Atanes, che aveva chiesto lumi sulla presenza di frontalieri in aziende di San Vittore. "In caso di violazioni accertate delle condizioni salariali e di lavoro usuali per la zona e per la professione - risponde il governo - nel quadro della procedura di conciliazione le aziende si sono finora sempre dichiarate disposte a procedere ai relativi adeguamenti."

Secondo Coira l’introduzione di salari minimi vincolanti non è mai stata necessaria e le condizioni salariali vanno rispettate a prescindere, indipendentemente dal fatto che "un'azienda sia sostenuta dal Cantone o meno." Nella risposta al deputato socialista, il governo grigionese spiega inoltre che "un sovvenzionamento di aziende unicamente in base all'occupazione di lavoratori indigeni va respinto sia per motivi giuridici, sia per motivi di politica del mercato del lavoro."

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