Cerca e trova immobili
Svizzera
Grigioni e Appenzello esterno: via il fumo da caffè e ristoranti
Redazione
19 anni fa
Nei Grigioni sarà comunque possibile accendersi una sigaretta in appositi "fumoir" separati ed appositamente attrezzati

Zurigo rifiuta di fissare un tetto massimo per i movimenti aerei all'aeroporto di Kloten, Grigioni e Appenzello esterno bandiscono il fumo da caffè e ristoranti, Turgovia si mette contro il Tribunale federale sulle naturalizzazioni, Glarona conferma la "megafusione" comunale, Basilea campagna accetta di tassare meno azionisti e imprese. Sono i principali risultati delle votazioni popolari tenutesi oggi in dieci cantoni: in nove con il ricorso alle urne, a Glarona in una Landsgemeinde straordinaria.Nel canton ZURIGO è stata bocciata con il 63% di voti contrari un'iniziativa che chiedeva di fissare un tetto massimo di 250'000 movimenti aerei all'anno all'aeroporto di Kloten. Con la medesima percentuale di voti è invece stato approvato un controprogetto elaborato dal governo, che fissa un numero massimo di persone potenzialmente disturbate dal rumore degli aerei. Il più grande aeroscalo svizzero ha registrato l'anno scorso 260'000 fra atterraggi e decolli, compresi 40'000 movimenti di aerei privati o noleggiati da uomini d'affari. Con una maggioranza del 54,8%, gli zurighesi hanno inoltre approvato una modifica della legge tributaria che - analogamente a quanto deciso a Basilea Campagna - riduce l'imposta sui dividendi per i contribuenti che controllano almeno il 10% di una società.Nei GRIGIONI dall'inizio di marzo non sarà più permesso fumare nei locali pubblici. In bar e ristoranti sarà comunque possibile accendersi una sigaretta in appositi "fumoir" separati ed appositamente attrezzati, mentre nel comprensorio di scuole e infrastrutture sportive scolastiche il divieto sarà assoluto. È questa la principale novità contenuta nella nuova legge sanitaria accolta con una maggioranza di quasi il 75%. Contro la legge, che prevede anche il divieto di coltivare canapa utilizzabile come stupefacente, era stato lanciato un referendum. Gli oppositori avrebbero voluto lasciare ai gestori dei locali la competenza di decidere se tollerare o no sigarette e pipe.Una legge dalle disposizioni analoghe è stata accolta ad APPENZELLO ESTERNO, con il 54,7% dei voti. Essa vieta pure la pubblicità di alcol e tabacco e i distributori automatici di sigarette su suolo pubblico. Il divieto di fumare nei ritrovi pubblici è già in vigore da aprile in Ticino. Soletta seguirà dal 2009. Ginevra voterà l'anno prossimo. Progetti di legge che mirano a proteggere i non fumatori sono stati elaborati in vari cantoni (Argovia, Berna, San Gallo, Vallese e Zugo).Nel canton TURGOVIA, il popolo ha seguito l'UDC e ha rifiutato, con una maggioranza del 55,2%, di adattare la procedura cantonale di naturalizzazione alle esigenze del Tribunale federale. La nuova legge proposta da governo e parlamento avrebbe costretto i comuni a giustificare eventuali decisioni negative nella concessione della nazionalità svizzera, dopo la sentenza in questo senso emessa dai giudici supremi di Losanna nel 2003. Il no popolare mette il cantone in una situazione delicata: ogni candidato bocciato senza motivo potrà ricorrere alla giustizia e vincerà la causa, obbligando il comune a ripronunciarsi o a giustificarsi.A BASILEA CAMPAGNA, gli azionisti e le imprese pagheranno in futuro meno imposte. L'elettorato ha accolto con una maggioranza del 61,1% una revisione della legge fiscale in questo senso. La votazione aveva valore di test. La riforma federale dell'imposizione delle imprese che sarà sottoposta al popolo il 24 febbraio prossimo prevede infatti provvedimenti analoghi. Altro tema di rilievo: la nuova legge sui cani pericolosi, plebiscitata dall'84,9% dei votanti. I proprietari saranno in futuro sottoposti a controlli più severi.Nel canton GLARONA il progetto di aggregazione dagli attuali 25 comuni a tre soltanto entro il 2011 è stato confermato a chiara maggioranza dalla Landsgemeinde straordinaria, la prima organizzata dal lontano 1887. Ad essa hanno potuto partecipare anche 16enni e 17enni, che hanno ottenuto il diritto di voto lo scorso maggio. Un comitato di cittadini aveva raccolto le firme necessarie per convocare una nuova assemble

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata