
La sua campagna di crowdfunding ha commosso tutta la Svizzera. Bettina Rimensberger, la giovane zurighese affetta da atrofia muscolare spinale (SMA), potrà beneficiare di una costosissima terapia per arrestare l'ulteriore decorso della malattia e continuare così a vivere grazie alla solidarietà di oltre 4'000 benefattori, che ha permesso di raccogliere i 600mila franchi necessari in poco più di due settimane (vedi articoli suggeriti).
Da fine gennaio non sono filtrate ulteriori novità e la 31enne di Wetzikon (ZH) ha deciso di scrivere una lettera aperta a tutti i sostenitori. Anche la nostra redazione l'ha ricevuta. Nella missiva la giovane ringrazia tutti coloro che hanno reso possibile questo piccolo miracolo e annuncia di volersi concentrare esclusivamente sul proseguimento della terapia. Per questo motivo Bettina ha deciso di prendersi una ‘pausa comunicativa’. Ulteriori informazioni verranno rilasciate tra tre mesi, dopo la prima fase della terapia.
Contestualmente, la 31enne ha deciso di separarsi dal suo team di comunicazione che ha gestito la campagna in questi mesi. La coordinatrice Ivana Leiseder ha spiegato che il ha consigliato a Bettina di informare regolarmente i sostenitori e la stampa sull’andamento della terapia, scelta non condivisa dalla giovane paziente che ha invece preferito dare la precedenza alla sua vita privata.
Di seguito il testo della lettera (in tedesco):
Liebe Unterstützerinnen und Unterstützer
Auf diesem Weg möchte ich mich nochmals in aller Form bei euch allen für die wunderbare Unterstützung und eure lieben Wünsche und Gedanken bedanken. Ein ganz grosses Dankeschön gilt Ivana und ihrem Team, welche so richtig Gas gegeben und das erfolgreichste Crowdfunding aller Zeiten im deutschsprachigen Raum auf die Beine gestellt haben. Es war super mit euch!
Nach dieser intensiven Phase und sorgfältigen medizinischen Abklärungen folgt nun die Therapie, welche durch das Crowdfunding finanziert wurde. Damit diese erfolgreich wirkt und zu einer Verbesserung meiner Lebensqualität führt, möchte ich mich in dieser Zeit ganz darauf konzentrieren und diese mit der Unterstützung meines engsten Umfelds angehen. Nach einer ersten Therapiephase komme ich gerne wieder auf euch zu mit einem Update, wie es mir geht.
Für diese ruhigere Phase habe ich meine Schulfreundin Nathalie, mit der ich seit bald zwei Jahrzehnten durch dick und dünn gehe, gebeten, sich als Ansprechperson zur Verfügung zu stellen. In diesem Sinne fokussiere ich mich nun vollkommen auf meine Therapie und stelle mich auch den damit verbundenen Herausforderungen. Die Unterstützung meiner Familie vor Ort und eure Gedanken begleiten mich auf diesem Weg. In gut drei Monaten werdet ihr wieder von mir via Nathalie hören. Ich umarme euch alle von Herzen.
Alles LiebeBettina
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