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Svizzera
Gravidanza: specialisti discordi su rischi alcool e tabacco
Redazione
18 anni fa

Ginecologi ed ostretiche svizzeri valutano in maniera differente i rischi legati all'alcool e al fumo durante la gravidanza e danno quindi consigli discordanti. È quanto emerge da uno studio dell'Università di Basilea commissionato dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). I ricercatori hanno interrogato circa 850 ginecologi ed ostretiche di tutta la Svizzera per sapere come viene svolta la prevenzione sul consumo di sostanze dannose tra le donne incinte.In base ai risultati comunicati oggi dall'ateneo renano, nove ginecologi su dieci informano le future mamme sui rischi legati al fumo. La maggioranza consiglia loro di rinunciare completamente alle sigarette. La maggior parte dei ginecologi affronta anche la questione del consumo di alcool, ma solo poco più della metà raccomanda l'astinenza totale. Quattro su dieci suggeriscono solamente di limitarsi a un bicchiere di tanto in tanto.Anche tra le ostetriche vi sono grosse differenze nella valutazione dei rischi. Circa la metà consiglia alle donne incinte di rinunciare totalmente al tabacco e alle bevande alcoliche, mentre il resto le incoraggia solamente a ridurne il consumo. Quasi un quarto delle ostetriche ritiene che 2-3 bicchieri di alcool a settimana non abbiano conseguenze. Ricordando che anche il consumo moderato di alcool e tabacco può influire negativamente sullo sviluppo del bambino, gli autori dello studio rilevano la mancanza di linee guida in materia. La maggior parte dei ginecologi e delle ostetriche interrogati per la ricerca vorrebbero disporne, ritenendo che la prevenzione potrebbe così essere migliorata. La maggioranza auspica inoltre una maggiore formazione e informazione sul tema.I ricercatori sottolineano poi che gli specialisti avvertono di routine sui rischi legati ai prodotti alimentari, al fabbisogno di elementi come vitamine e minerali, all'evoluzione del peso e al diabete gestazionale, ma non interrogano le pazienti su possibili disturbi dell'alimentazione. Anche un'alimentazione sbagliata può avere infatti conseguenze negative sul bambino.ATS

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