
Prudenza. È questa la parola chiave fondamentale per il presidente della Commissione federale per le vaccinazioni Christoph Berger che in un’intervista alla SonntagsZeitung ha parlato di grandi eventi.
Questi ultimi - secondo il piano di riaperture esposto dal Consiglio federale - potrebbero tornare, lo ricordiamo, dal prossimo settembre. “I grandi eventi sono ancora un pericolo e potrebbero diventare grossi diffusori del virus”, ha spiegato il 59enne. Per questo motivo – ha aggiunto – “sono dell’opinione che i grandi eventi dovrebbero essere riservati a coloro che sono stati vaccinati e risultati negativi a un test Covid-19”.
Secondo Berger il rischio è molto alto finché una grossa fetta della popolazione non è ancora vaccinata e fino a quando non si sa quanto tempo dura l’immunità della vaccinazione. “I privilegi concessi alle persone vaccinate contribuiscano ad aumentare il numero di vaccinazioni”, ha puntualizzato. In molti Cantoni gli over16 possono essere vaccinati ma “troppe persone a rischio non sono ancora vaccinate”. Secondo quanto spiegato da Berger tra la fascia d’età tra i 60 e gli 80 anni fino al 35% non è ancora vaccinato e per questo motivo “andrebbe rivista la strategia di comunicazione”.
È necessario – conclude il presidente della Commissione federale per le vaccinazioni – “convincere coloro che sono ancora riluttanti a farsi vaccinare, soprattutto le persone anziane e a rischio”.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

