
Circa 20'000 insegnanti e dipendenti pubblici del canton Berna si sono riuniti oggi sulla Piazza federale a Berna per protestare contro le misure di risparmio. In particolare hanno chiesto migliori condizioni di lavoro e una equa politica salariale. "Stop allo smantellamento", era lo slogan dell'incontro al quale hanno partecipato in particolare insegnanti giunti da tutto il cantone per esprimere la loro insoddisfazione davanti ai tagli che penalizzano la formazione. Il Gran Consiglio bernese ha varato un piano di austerità che prevede tagli per 55 milioni in particolare nei settori dell'educazione e della sanità. Inoltre il cantone dovrà continuare a risparmiare per ridurre il deficit strutturale di 450 milioni di franchi. I manifestanti e i sindacati hanno chiesto miglioramenti del progetto di legge sullo statuto del personale insegnate, in particolare per quanto riguarda la progressione salariale. Le disposizioni, che saranno esaminate in giugno dal Gran consiglio, influenzeranno anche le retribuzioni di altre categorie di dipendenti pubblici, ha affermato il sindacato degli insegnanti bernesi (Lebe). ATS
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