
Nel canton Grigioni torna d'attualità l'introduzione del sistema proporzionale per il Gran Consiglio. Ma a volerlo questa volta non sono i socialisti, bensì la nuova UDC cantonale che ha comunicato oggi il lancio di un'iniziativa popolare in tal senso. Secondo i democentristi, il nuovo sistema di voto dovrebbe permettere al popolo di essere meglio rappresentato nel Legislativo retico. L'iniziativa si rivolge infatti a 24 degli attuali 39 circoli, quelli in cui vengono eletti due o tre deputati. Verrebbe invece mantenuto il sistema maggioritario nei restanti 15 circoli uninominali. Tra i membri del comitato d'iniziativa figura pure l'ex presidente del Consiglio degli Stati Chritoffel Brändli (UDC/GR), che ha sinora sempre combattuto l'introduzione del sistema proporzionale. "La tendenza va nella direzione del proporzionale", ha dichiarato il "senatore" grigionese, spiegando così il suo nuovo punto di vista. Va detto che la nuova formazione democentrista, nata dopo la creazione del Partito borghese democratico, vanta soltanto due granconsiglieri nel Parlamento retico. Gli altri 29 deputati appartenenti alla vecchia UDC sono passati al PBD a cui ha aderito anche la nuova consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf. In passato, i più grandi sostenitori del proporzionale sono stati i socialisti: "Ci fa piacere che anche altri partiti abbiano capito che l'attuale composizione del Gran Consiglio non è rappresentativa del popolo", ha commentato il presidente del PS retico Peter Peyer, aggiungedo che molto probabilmente la sua formazione sosterrà l'iniziativa. La raccolta delle firme da parte dell'UDC inizierà la prossima settimana. Grigioni e Appenzello Interno sono i soli cantoni ad eleggere il Legislativo con il sistema maggioritario. Tutti i tentativi compiuti negli ultimi 70 anni per introdurre il proporzionale nel canton Grigioni non hanno avuto successo. L'ultima volta che il popolo retico è stato chiamato ad esprimersi sul sistema elettorale fu nel 2003. ATS
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