
Il Gran Consiglio retico, riunito per la prima volta nel Grigioni italiano, a Poschiavo, ha approvato la nuova perequazione finanziaria e la ripartizione dei compiti tra cantone e comuni. Contro la decisione verrà però lanciato un referendum. Dopo diverse ore di dibattiti, la nuova perequazione è stata accolta poco prima di mezzanotte con 88 voti contro 22 e 5 astensioni. I deputati hanno in particolare deciso che alcuni compiti inerenti alla formazione, alla socialità e alla sanità continueranno ad essere di competenza sia del cantone, sia dei comuni. Sempre che una votazione popolare non bocci l'intero dossier di oltre 560 pagine: i professionisti del lavoro sociale e l'associazione degli insegnanti grigioni (LEGR) hanno infatti già annunciato di voler lanciare un referendum, stando a due comunicati odierni. Le due organizzazioni temono infatti un peggioramento delle prestazioni offerte. Dopo l'elezione del socialista Claudio Lardi a presidente del governo, il fitto programma della sessione poschiavina prevede oggi l'approvazione del consuntivo 2008. In serata verrà poi proposta un'attività ricreativa. Un appuntamento da non sottovalutare: a Poschiavo si sono infatti levate voci che hanno criticato la mancanza di tempo a disposizione dei deputati per toccare con mano la realtà del Grigioni italiano, uno degli obiettivi dichiarati della trasferta "extra muros". ATS
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