
Si è tenuta nel fine settimana a Coira la seconda sessione dei giovani del canton Grigioni, cui hanno partecipato una sessantina di "parlamentari in erba". Sei le petizioni elaborate e consegnate al governo cantonale, indica un comunicato congiunto dei partiti giovanili. Una delle petizioni chiede un insegnamento obbligatorio dell'idioma locale per i bambini di lingua straniera a partire dai quattro anni. Per facilitare la loro integrazione, i richiedenti l'asilo dovrebbero inoltre fare un lavoro a favore della comunità e imparare una lingua locale. E pure i disabili dovrebbero essere integrati meglio nel mercato del lavoro. Stando ai partecipanti alla sessione, per favorire la creazione di nuove imprese dovrebbe invece essere istituito un centro di consulenza cantonale. ATS
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