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Svizzera
GR: sentenza potrebbe costare al fisco 30 milioni di franchi
Redazione
17 anni fa

Il canton Grigioni rischia di perdere circa 30 milioni di imposte di successione per una sentenza del tribunale amministrativo, che ha dichiarato priva di basi legali la fattura inviata ad un contribuente per l'anticipo di eredità ricevuto. La sentenza è sorprendente, ha affermato all'ATS il Direttore delle finanze Martin Schmid confermando quanto riportato dal notiziario regionale della Radio DRS. Adesso, l'amministrazione sta esaminando le varie possibilità, compreso l'eventuale ricorso al Tribunale federale. Dal 2008 nei Grigioni doni ed eredità ai discendenti diretti sono esenti da imposte. Dopo questa modifica di legge, in base alla espressa volontà del parlamento, l'ufficio imposte ha inviato fatture per chiudere i casi precedenti di cosiddetti anticipi di eredità. Un contribuente di 65 anni che doveva pagare 17mila franchi su anticipi di 436'000 franchi è ricorso in giudizio facendo valere il fatto che non era mai stato informato sulle conseguenze fiscali della donazione e che la richiesta era arbitraria e caduta in prescrizione. Il Tribunale amministrativo gli ha dato ragione. Dopo l'entrata in vigore della nuova legge, anticipi di eredità per discendenti diretti non ancora tassati non sono più imponibili perché le basi legali per il prelievo sono state stralciate, si legge nella sentenza. Schmid ha reso noto che adesso si sta esaminando se la sentenza riguarda un singolo caso o se inciderà sulla prassi generale. Le fatture inviate finora sono state bloccate sino a nuovo avviso. Quelle pagate non saranno invece rimborsate. Nella peggiore delle ipotesi, il cantone rischia di perdere 30 milioni di franchi già preventivati, ha precisato il responsabile delle finanze. Anche i comuni subiranno perdite. ATS

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