
Coesistenza fra rumantsch grischun e idioma locale a scuola: questa la soluzione proposta al governo retico dal competente gruppo politico-strategico della Lia Rumantscha per mettere fine alla spinosa vertenza che si è creata in materia di lingua di alfabetizzazione. In passato l'obiettivo delle autorità cantonali era di sostituire negli istituti scolastici gli attuali cinque idiomi parlati nei comuni romanci con la lingua standard voluta per garantire la sopravvivenza del romancio. Il cambiamento doveva però avvenire in modo volontario. L'introduzione a tappeto del rumantsch grischun può essere però nel frattempo considerata fallita: diversi dei comuni pionieri che avevano accolto la nuova lingua è infatti tornato nel frattempo sui suoi passi. Ora il gruppo della Lia Rumantscha propone una sorta di modello di coabitazione: le scuole che usano un idioma locale dovranno insegnare il rumantsch grischun in modo tale che gli allievi possano capirlo e leggerlo. Se invece è in uso la lingua standard, l'idioma del posto dovrà essere insegnato in modo passivo. Nelle intenzioni dei promotori il "model da coexistenza rg - idioms en scola" dovrebbe essere parte integrante del piano di istruzione 2013/2014. Il Consiglio di Stato non ha ancora preso posizione in merito. ATS
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