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Svizzera
GR: ritorno da rumantsch grishun a idioma solo da prima elementare
Redazione
14 anni fa

Un comune romancio non può imporre a piacimento nelle sue scuole un ritorno dalla lingua standard all'idioma locale: può farlo solo per gli allievi che cominciano la prima elementare. Lo ha rammentato oggi il governo retico al comune di Sagogn, nel distretto della Surselva, minacciando sanzioni. Dall'inizio dell'anno scolastico 2012/2013, tutti gli allievi di terza e quarta elementare del comune dovranno come finora seguire le lezioni in rumantsch grischun quale lingua di alfabetizzazione. In caso contrario, saranno possibili "misure di vigilanza e relative ai sussidi", scrive l'esecutivo in una nota diramata oggi. Con decreto del 5 dicembre 2011 - si legge nel comunicato - il Governo ha stabilito che un passaggio della lingua scolastica dal rumantsch grischun all'idioma o viceversa deve avvenire di principio in concomitanza con l'inizio della prima elementare. Eccezionalmente, entro l'inizio dell'anno scolastico 2012/2013 si può procedere a un cambiamento anche per allievi che frequentano attualmente la prima classe elementare, se ciò viene deciso dall'ente scolastico. Nel frattempo - ricorda il governo - due ricorsi inoltrati al Tribunale amministrativo contro questa decisione sono stati respinti. Lo scorso febbraio l'assemblea comunale di Sagogn, comune situato tra Ilanz e Flims, ha approvato la reintroduzione dell'idioma sursilvan quale lingua di alfabetizzazione. In seguito, il municipio, "ignorando la legge" ha deciso di non più utilizzare per nessuna classe il rumantsch grischun come lingua d'insegnamento a partire dal prossimo anno scolastico. ATS

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