
Il futuro dell'aeroporto di Samedan (GR) è garantito. Il Gran Consiglio grigionese ha infatti deciso oggi, all'unanimità, di sostenere la nuova organizzazione dello scalo. A partire dal 2014 la società privata Engadin Airport si occuperà solamente della gestione dell'aeroporto. La responsabilità delle infrastrutture - su concessione del Cantone - sarà invece dell'organizzazione pubblica Infra, di proprietà del circolo dell'Alta Engadina. Infra concederà l'utilizzo degli impianti a Engadin Airport per circa 760'000 franchi all'anno. Il cantone sarà impegnato in investimenti, necessari per il rispetto delle normative. In particolare sono previsti l'inserimento dell'atterraggio strumentale, la creazione di piazze di giro alle estremità della pista e l'ampliamento dei collegamenti fra pista e terminale. I costi sono stimati in otto milioni di franchi, due dei quali finanziati dal cantone stesso. Altri due arriveranno invece dalla Confederazione. Dal 2004 l'utilizzo e le infrastrutture dell'aeroporto erano in mano a Engadin Airport. La creazione del nuovo sistema si è reso necessario a causa di una votazione popolare del 2008, che ha sancito il divieto di una gestione puramente privata dello scalo. ATS
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