
Se l'iniziativa dell'UDC grigione, che chiede l'introduzione del sistema proporzionale per le elezioni del Gran Consiglio, dovesse essere accettata dal popolo, le prossime elezioni si svolgerebbero comunque con l'attuale sistema maggioritario. Lo ha comunicato oggi il governo retico, precisando che i cittadini saranno chiamati alle urne il 13 giugno 2010. Oltre ai granconsiglieri, nella stessa domenica saranno eletti i cinque membri del governo, i presidenti di circolo e i rispettivi supplenti. Un eventuale secondo turno è previsto il 4 luglio 2010. L'aspettativa dell'UDC che le prossime elezioni del parlamento potessero svolgersi con il nuovo sistema è ingiustificata, sostiene l'esecutivo. Dal momento in cui un'iniziativa è stata inoltrata fino alla votazione popolare trascorrono in media 18 mesi. Anche se si dovesse riuscire ad accorciare i tempi della procedura, non sarebbe possibile attuare il nuovo sistema elettorale già in occasione delle prossime elezioni. Secondo i democentristi, il nuovo sistema di voto dovrebbe permettere al popolo di essere meglio rappresentato nel legislativo retico. L'iniziativa riguarda 24 degli attuali 39 circoli, quelli in cui vengono eletti due o tre deputati. Verrebbe invece mantenuto il sistema maggioritario nei restanti 15 circoli uninominali. ATS
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