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Svizzera
Governo: preservata l'immunità
Redazione
17 anni fa
Dopo il Consiglio degli Stati, anche il Nazionale si è opposto oggi a una serie di revoche dell'immunità richieste per i consiglieri federali

La consigliera federale Micheline Calmy-Rey non dovrà rispondere dinanzi a un giudice di alcune sue dichiarazioni rilasciate alla stampa prima dell'ultima votazione sugli accordi bilaterali con l'Unione europea. E neppure i suoi colleghi di governo saranno sottoposti a un procedimento penale per aver ordinato la distruzione di documenti riguardanti il caso Tinner.Dopo il Consiglio degli Stati, anche il Nazionale si è opposto oggi a una serie di revoche dell'immunità richieste per i consiglieri federali. Contro Calmy-Rey, il consigliere nazionale Pirmin Schwander (UDC/SZ) e altre cinque persone avevano inoltrato una denuncia al Ministero pubblico della Confederazione per alcune dichiarazioni rilasciate alla stampa in vista della votazione dell'8 febbraio sulla proroga e sull'estensione della libera circolazione delle persone con l'UE.L'immunità dei consiglieri federali è stata protetta - senza opposizioni - anche nel quadro del caso Tinner: contro alcuni ministri era scattata una denuncia a causa della distruzione di documenti inerenti al presunto caso di contrabbando nucleare tra Svizzera e Libia.ATS

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