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Svizzera
Governo: fissate modalità sostegno a piccoli impianti fotovoltaici
Redazione
12 anni fa

Il Consiglio federale ha fissato oggi in un ordinanza - che entrerà in vigore il 1° aprile - l'ammontare del sostegno ai piccoli impianti fotovoltaici. Queste installazioni minori (tra i 10 e i 30 kW di potenza) avranno la scelta fra un incentivo unico all'avviamento e una retribuzione a prezzo di costo della corrente iniettata (RIC). Sotto i 10 kW si riceverà un aiuto una tantum. Chi sceglierà l'incentivo unico potrà ottenere dalla Confederazione un importo compreso tra 850 e 1200 franchi per kilowatt peak (unità utilizzata per misurare la potenza massima erogata da un generatore fotovoltaico). A ciò si aggiungerà un contributo di base per ciascun impianto di 1400-2000 franchi. I gestori di impianti con una potenza di punta inferiore a 2 kW non avranno diritto a una sovvenzione. Le rimunerazioni uniche riguarderanno però gli impianti messi in esercizio dopo il 1° gennaio 2013. Quelli più vecchi potranno chiedere il versamento dell'incentivo unico soltanto se sono stati inseriti nella lista d'attesa per la RIC entro la fine del 2012. Attualmente sulla lista vi sono oltre 10'000 progetti fotovoltaici che potranno beneficiare della rimunerazione unica. Nel corso della primavera, Swissgrid informerà per iscritto i proprietari sulla procedura da seguire. Il governo promette che i versamenti saranno eseguiti entro fine 2015. Queste misure, contenute nell'ordinanza relativa alla Legge sull'energia, rispecchiano la volontà del Parlamento di concedere maggior sostegno finanziario alla produzione di energia rinnovabile. La revisione legislativa è stata pensata quale controprogetto indiretto all'iniziativa del PS denominata "Cleantech", nel frattempo ritirata. La Legge sull'energia riveduta - entrata in vigore lo scorso 1° gennaio - prevede un aumento del supplemento per la promozione delle energie rinnovabili dagli attuali 0,45 cent./kWh fino a un massimo di 1,5 cent./kWh. Le imprese a forte consumo energetico potranno però farsi rimborsare questo supplemento se danno prova di una maggiore efficienza energetica. Oggi il governo ha stabilito le modalità per effettuare questo rimborso. Concretamente, potranno presentare domanda di restituzione totale solo le imprese con costi dell'elettricità pari ad almeno il 10% del loro plusvalore lordo. Se i costi sono compresi tra il 5 e il 10%, il supplemento di rete versato viene rimborsato solo parzialmente. È inoltre necessario che l'importo da rimborsare sia pari almeno a 20'000 franchi. L'impresa dovrà anche formalmente impegnarsi ad aumentare la propria efficienza energetica sottoscrivendo una convenzione sugli obiettivi. Almeno il 20% dell'importo restituito dovrà inoltre essere investito in misure di efficienza energetica.

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